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IMU per comune

Trova le aliquote 2026 del tuo comune

L'IMU è decisa da ogni comune: aliquote e detrazioni cambiano da città a città. Cerca il tuo e calcola l'imposta dalla rendita catastale.

Le aliquote IMU 2026 nelle principali città

La prima casa non di lusso è esente: l'IMU che la maggior parte delle persone paga davvero è quella sulle seconde case (altri fabbricati). Accanto riportiamo l'aliquota per gli immobili commerciali e industriali (gruppo catastale D).

ComuneAltri fabbricatiImmobili gruppo D
Roma10,66‰10,053‰
Milano11,4‰11,4‰
Napoli10,29‰10,313‰
Torino10,6‰10,6‰
Palermo10,469‰10,628‰
Genova10,6‰10,6‰
Bologna10,397‰10,258‰
Firenze10,561‰10,246‰
Bari10,447‰10,217‰
Catania10,469‰10,628‰
Verona9,878‰9,846‰
Venezia9,878‰9,846‰

Cos'è l'IMU e come funziona

L'IMU (Imposta Municipale Unica) è l'imposta sul possesso di immobili. Lo Stato fissa le regole generali e i moltiplicatori catastali, ma ogni comune delibera ogni anno le proprie aliquote entro i limiti di legge: per questo l'imposta sulla stessa casa può essere molto diversa da città a città. Su TaxDemocracy trovi una pagina dedicata per ognuno degli oltre 7936 comuni italiani.

Chi paga e cosa è esente

L'IMU la paga chi possiede l'immobile (proprietà o altro diritto reale). La prima casa non di lusso e le sue pertinenze sono esenti; sono invece soggetti a IMU le seconde case, gli immobili di pregio (A/1, A/8, A/9), i terreni e le aree fabbricabili.

Scadenze e come si calcola

Si versa in due rate con modello F24: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. La base imponibile si ottiene dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente della categoria; su di essa si applica l'aliquota del comune. La rendita catastale è indicata nella visura catastale (Agenzia delle Entrate).

Domande frequenti

Tutto quello che c'è da sapere sull'IMU

Le risposte alle domande più comuni, spiegate in modo semplice.

Cos'è l'IMU?
L'IMU (Imposta Municipale Unica) è l'imposta sul possesso di immobili: fabbricati, aree fabbricabili e terreni. È un'imposta comunale, quindi ogni comune ne delibera le aliquote entro i limiti fissati dallo Stato.
Chi deve pagare l'IMU?
La paga chi possiede l'immobile a titolo di proprietà o di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie). In caso di comproprietà, ciascuno paga in base alla propria quota e ai mesi di possesso nell'anno.
La prima casa paga l'IMU?
No: l'abitazione principale e le sue pertinenze sono esenti, a meno che non sia di lusso (categorie catastali A/1, A/8, A/9), nel qual caso l'IMU è dovuta con una detrazione di 200 €.
Quando si paga l'IMU?
L'IMU si versa in due rate con modello F24: l'acconto entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre. Si può anche pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Come si calcola l'IMU?
Si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta del 5% e la si moltiplica per il coefficiente della categoria (160 per le abitazioni): si ottiene la base imponibile, su cui si applica l'aliquota del comune, rapportata a quota e mesi di possesso.
Dove trovo la rendita catastale del mio immobile?
La rendita catastale è indicata nella visura catastale, che puoi richiedere online sul sito dell'Agenzia delle Entrate, presso un ufficio del catasto o tramite un professionista. La trovi anche nell'atto di acquisto dell'immobile.