Tax Democracy

Codice Ateco 69.10.10

Attività legali e giuridiche

Codice Ateco69.10.10

Gestione INPS consigliata:

SEPARATA

Regime forfettario

Rientri in regime forfettario?

Soglia:

85.000 €

Coefficiente di redditività:

78%

Classificazione

  • NATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
  • 69Attività legali e di contabilità
  • 69.10Attività legali, giuridiche e notarili
  • 69.10.10Attività legali e giuridiche

Descrizione

  • rappresentanza legale (difesa) degli interessi di una parte nei confronti di un'altra parte, davanti a tribunali o altri organi giudiziari effettuata da persone abilitate a esercitare la professione forense o sotto la loro supervisione:
  • assistenza e rappresentanza nei processi civili
  • assistenza e rappresentanza nei processi penali
  • assistenza e rappresentanza in materia di controversie del lavoro
  • attività di consulenza giuridico-legale
  • attività di mediazione legale
  • attività di tutori legali nominati, senza fornitura di assistenza residenziale

Note di esclusione

Dalla classe 69.10 sono escluse:

  • attività di case d'asta all'ingrosso, incluse aste all'ingrosso via Internet, cfr. 46.1
  • attività di case d'asta al dettaglio, incluse aste al dettaglio via Internet, cfr. 47.9
  • attività di consulenza finanziaria, cfr. 66.19
  • valutazione dei rischi e dei danni in ambito assicurativo, cfr. 66.21
  • gestione di aste non giudiziarie di beni immobili, cfr. 68.31
  • amministrazione e gestione dei tribunali, cfr. 84.23
  • mediazione sociale (mediazione culturale e interculturale), cfr. 88.99

Codice ATECO 69.10.10: guida fiscale per avvocati e studi legali

Il codice ATECO 69.10.10 individua le attività degli studi legali, cioè la consulenza e l'assistenza giuridica prestata da avvocati: rappresentanza in giudizio in cause civili, penali e amministrative, redazione di pareri e contratti, negoziazione e conciliazione, oltre alle attività dei notai e degli altri professionisti dell'area legale. Rientra nella divisione 69 (attività legali e contabili) della sezione M, dedicata alle attività professionali, scientifiche e tecniche.

Chi esercita la professione forense apre di norma una partita IVA come libero professionista e può scegliere tra due regimi fiscali. Il regime forfettario è accessibile fino a 85.000 € di ricavi/compensi annui: per i professionisti si applica un coefficiente di redditività del 78%, quindi l'imposta sostitutiva (5% per i primi cinque anni in presenza dei requisiti, altrimenti 15%) si calcola sul 78% dei compensi incassati. È un regime semplice ma senza deduzione analitica dei costi né detrazione dell'IVA.

In alternativa c'è il regime ordinario, in cui il reddito è dato dalla differenza tra compensi e spese effettivamente sostenute (studio, collaboratori, software, formazione) ed è soggetto a IRPEF a scaglioni, addizionali regionali e comunali e IVA ordinaria. Diventa spesso conveniente quando i costi di studio sono elevati o quando si superano le soglie del forfettario. Puoi confrontare i due scenari con il calcolo tasse regime forfettario e il calcolo tasse regime ordinario.

Sul fronte previdenziale gli avvocati non versano all'INPS ma alla Cassa Forense, la cassa di previdenza obbligatoria della categoria, a cui l'iscrizione è dovuta con l'iscrizione all'albo. I contributi principali sono il contributo soggettivo (una percentuale del reddito professionale netto, con un minimo annuo dovuto anche in assenza di reddito) e il contributo integrativo, pari a una percentuale del volume d'affari IVA che viene addebitata in fattura al cliente e poi riversata alla Cassa. A questi si aggiunge il contributo di maternità.

La scelta del regime incide quindi non solo sulle imposte ma anche sull'importo dei contributi soggettivi e sulla pianificazione dei flussi di cassa dello studio. Prima di decidere conviene simulare il carico fiscale e contributivo complessivo con i nostri calcolatori e, per i casi dubbi, confrontarsi con un commercialista.

Domande frequenti

Apro partita IVA come avvocato: il codice è 69.10.10?
Sì. Il 69.10.10 copre rappresentanza e difesa in cause civili, penali e di lavoro, oltre alla consulenza giuridico-legale, svolte da chi è abilitato alla professione forense. Le attività notarili hanno un codice a parte, il 69.10.20.
Faccio mediazione e conciliazione legale: rientra nel 69.10.10 o serve un altro codice?
Di solito 69.10.10: l'attività di mediazione legale è elencata tra le sue attività. Il supporto operativo come la gestione di aste giudiziarie per conto dei tribunali è invece classificato nel 69.10.30.
Avvocato che fa anche consulenza fiscale e tributaria: resto sul 69.10.10 o aggiungo un codice 69.20?
Il 69.10.10 copre la consulenza giuridico-legale. Se l'attività diventa consulenza tributaria e contabile in senso proprio, è un'altra famiglia: si guarda al 69.20.01 o agli altri codici del 69.20.

Sostituisce il seguente codice ATECO 2007

Questo codice 2025 ha rimpiazzato il codice in vigore fino al 31 marzo 2025:

  • 69.10.10Attività degli studi legali(diviso in più codici)

Calcola imposte, detrazionie contributi in completa autonomia!

Calcola IRPEF, contributi, altri redditi e detrazioni insieme nel simulatore.

Inizia ora