Tax Democracy

Codici ATECO Altre attività estrattive

La divisione 08 raccoglie le attività estrattive diverse dall'estrazione di carbone, petrolio e gas: cave di ghiaia, sabbia, argilla, pietre ornamentali e calcare, oltre a estrazione di sale, torba, bitume naturale e minerali per l'industria chimica. È un settore fortemente regolamentato: per coltivare una cava serve un'autorizzazione o concessione rilasciata dalla Regione o dal Comune. Sul piano fiscale rientra tra le attività d'impresa, con gestione INPS commercianti e, per chi resta sotto i 85.000 euro di ricavi, accesso al regime forfettario.

Codici ATECO 2025
9
Ammessi al forfettario
9 su 9
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Chi apre una cava di ghiaia o sabbia può usare il regime forfettario?
Sì, se i ricavi annui non superano gli 85.000 euro e si rispettano gli altri requisiti di accesso. Il coefficiente di redditività per i codici della divisione 08 è il 67%, quindi l'imponibile si calcola applicando quella percentuale ai ricavi incassati. Tieni conto che l'avvio richiede comunque l'autorizzazione regionale o comunale alla coltivazione del giacimento, indipendentemente dal regime fiscale scelto. Puoi calcolare le imposte con la tua stima di fatturato.
Quale gestione INPS si paga con un codice ATECO della divisione 08?
L'attività estrattiva è inquadrata come impresa, quindi si versa alla Gestione commercianti INPS. Sono dovuti i contributi fissi sul minimale (circa 4.500 euro l'anno) più la quota percentuale sulla parte di reddito che eccede il minimale. Nel forfettario i contributi si calcolano sul reddito imponibile determinato col coefficiente del 67%, e si può chiedere la riduzione del 35% sui contributi.
Serve un'autorizzazione particolare per estrarre sale, torba o pietra?
Sì. L'esercizio di una cava o di un'attività estrattiva è subordinato a un'autorizzazione amministrativa, di norma rilasciata dalla Regione o dal Comune competente per territorio, spesso preceduta da una valutazione di impatto ambientale. La disciplina cambia da regione a regione, perciò prima di aprire la partita IVA conviene verificare la normativa locale e i vincoli sul terreno interessato.