Tax Democracy

Codici ATECO Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

La divisione 84 raccoglie le attività della pubblica amministrazione e della difesa: organi legislativi ed esecutivi, amministrazione finanziaria, regolamentazione di sanità, istruzione e ambiente, ordine pubblico e assicurazione sociale obbligatoria. Sono in gran parte funzioni svolte da enti pubblici, non da partite IVA. L'unico spiraglio per un privato è il codice 84.11.20, riservato a chi gestisce la riscossione di tributi per conto di enti locali. Su queste prestazioni il forfettario applica il coefficiente di redditività del 67%.

Codici ATECO 2025
21
Ammessi al forfettario
21 su 21
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Posso aprire una partita IVA con un codice ATECO della divisione 84?
Quasi sempre no. I codici 84.11.10, 84.12, 84.13, 84.22, 84.24 e 84.30 descrivono funzioni proprie di Stato, regioni, comuni e altri enti pubblici, e non sono pensati per un'attività privata. L'eccezione pratica è il 84.11.20, "servizi di gestione esattoriale per conto terzi", usato da società e professionisti che svolgono accertamento e riscossione di tributi per conto di enti locali. Se la tua attività è amministrativa o di consulenza ma non riguarda la riscossione, il codice corretto va cercato altrove (tipicamente nella sezione M o nella divisione 82).
Quanto si paga in regime forfettario con il codice 84.11.20?
Il 84.11.20 rientra tra le "altre attività" con coefficiente di redditività del 67%: su 50.000 euro di compensi l'imponibile è di 33.500 euro. Su quella base si calcolano l'imposta sostitutiva (5% per i primi cinque anni se hai i requisiti, altrimenti 15%) e i contributi INPS. Il regime resta accessibile fino a 85.000 euro di ricavi annui. Puoi vedere l'importo esatto per il tuo caso con il nostro strumento per calcola le imposte.
Che gestione INPS si applica a chi lavora con il codice 84.11.20?
Per un professionista senza una cassa di categoria dedicata si applica la gestione separata INPS, con aliquota intorno al 26% sul reddito imponibile e contributi versati in percentuale, senza minimali fissi. Se invece l'attività esattoriale è organizzata in forma d'impresa con iscrizione al registro delle imprese, scatta la gestione commercianti, che prevede un contributo minimo annuo a prescindere dal fatturato. La differenza incide parecchio sul carico contributivo, quindi conviene chiarirla prima dell'apertura.