Tax Democracy

Codici ATECO Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione, escluse le assicurazioni sociali obbligatorie

La divisione 65 raggruppa l'attività delle imprese che assumono direttamente i rischi: compagnie di assicurazione vita (65.11) e danni (65.12), riassicurazione (65.20) e fondi pensione (65.30). Sono soggetti vigilati da IVASS e COVIP, costituiti come società di capitali o enti, e versano IRES e IRAP sul bilancio. È un codice diverso da quello di agenti e broker, che ricadono nella divisione 66.

Codici ATECO 2025
4
Ammessi al forfettario
4 su 4
Coefficiente redditività
78%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Un agente o un broker assicurativo deve usare il codice ATECO 65?
No. La divisione 65 è riservata alle compagnie che sottoscrivono le polizze e si assumono il rischio. Chi fa intermediazione (agenti, subagenti, broker, produttori) usa la divisione 66, in particolare il codice 66.22.00. È un errore frequente in fase di apertura della partita IVA, e sceglierlo sbagliato comporta una corrispondenza errata con la gestione INPS e con il coefficiente di redditività.
Una compagnia di assicurazione può applicare il regime forfettario?
No. Il forfettario è pensato per persone fisiche con partita IVA individuale entro 85.000 euro di ricavi. Le imprese della divisione 65 sono società di capitali autorizzate da IVASS, quindi tassate a bilancio con IRES e IRAP. Il forfettario riguarda semmai l'intermediario assicurativo (divisione 66), per cui puoi calcolare le imposte con il coefficiente del 78%.
Che differenza c'è tra la divisione 65 e la 66?
La divisione 65 comprende chi emette la polizza e gestisce il rischio: assicurazioni vita, danni, riassicurazione e fondi pensione. La divisione 66 raccoglie le attività ausiliarie, cioè agenti, broker e periti che vendono o supportano quei prodotti senza assumersi il rischio. La 65 è fatta di soggetti vigilati e con requisiti patrimoniali; la 66 ospita anche professionisti e ditte individuali.