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Codici ATECO Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative

La divisione 66 raccoglie le attività ausiliarie al credito, alla finanza e alle assicurazioni: agenti e intermediari assicurativi (66.22), consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede ed ex promotori (66.19.21), consulenza finanziaria (66.19.22), periti e liquidatori del danno (66.21). Sono attività di intermediazione e servizio, senza assunzione in proprio del rischio finanziario. Sul piano fiscale quasi tutti questi codici rientrano nel coefficiente di redditività al 78% del regime forfettario, e il tipo di gestione INPS cambia in modo netto a seconda che si lavori come agente o come consulente indipendente.

Codici ATECO 2025
13
Ammessi al forfettario
13 su 13
Coefficiente redditività
78%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Quale coefficiente di redditività si applica all'agente assicurativo o al consulente finanziario nel forfettario?
Per i codici della divisione 66 legati all'intermediazione (agenti assicurativi 66.22, promotori e consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede 66.19.21, consulenza finanziaria 66.19.22) il coefficiente di redditività è il 78%. Su 40.000 euro di compensi l'imponibile è quindi 31.200 euro, su cui si calcola l'imposta sostitutiva del 15% (5% nei primi cinque anni se ricorrono i requisiti). Puoi calcola le imposte con i tuoi numeri reali. Resta valido il tetto di 85.000 euro di ricavi per restare nel regime.
L'agente assicurativo paga la Gestione Commercianti o la Gestione Separata INPS?
L'agente assicurativo e l'agente di commercio si iscrivono alla Gestione Commercianti INPS, con il minimale 2025 di circa 4.549 euro annui e il 24,48% sulla parte di reddito che supera 18.555 euro. Chi è in forfettario può chiedere la riduzione del 35% dei contributi. Gli agenti versano inoltre l'Enasarco, ente integrativo obbligatorio con aliquota al 17% ripartita tra agente e mandante. I contributi INPS ed Enasarco sono deducibili dal reddito.
Il consulente finanziario indipendente ha lo stesso inquadramento dell'agente?
No. Il consulente finanziario autonomo indipendente (che non colloca prodotti per conto di intermediari) non si iscrive alla Gestione Commercianti né all'Enasarco, ma versa alla Gestione Separata INPS con aliquota intorno al 26,07%, calcolata sul reddito effettivo senza minimale fisso. La differenza pesa: l'agente paga un contributo minimo anche con redditi bassi, mentre il consulente indipendente paga in proporzione a quanto incassa. Per questo la scelta del codice corretto va valutata con attenzione prima di aprire la partita IVA.