Codici ATECO Attività dei servizi finanziari, escluse le assicurazioni e i fondi pensione
La divisione 64 raccoglie le attività di raccolta e distribuzione di fondi diverse da assicurazioni e fondi pensione: banche e altri istituti monetari, società di partecipazione (holding), leasing finanziario, factoring e gestione di fondi di investimento. Quasi tutte queste attività sono riservate a soggetti vigilati o vengono svolte in forma societaria, quindi è una divisione dove conta soprattutto la fiscalità della società (IRES e IRAP) più che quella della partita IVA individuale. Il codice più diffuso fuori dal mondo bancario è il 64.20, usato dalle holding che gestiscono partecipazioni.
- Codici ATECO 2025
- 13
- Ammessi al forfettario
- 13 su 13
- Coefficiente redditività
- 78%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
64.11.00Attività delle banche centraliForfettario78%64.19.10Altre intermediazioni monetarie fornite da istituti monetari diversi dalla banca centraleForfettario78%64.19.20Altre intermediazioni monetarie fornite da istituti di moneta elettronicaForfettario78%64.19.30Altre intermediazioni monetarie fornite da Cassa Depositi e Prestiti (CDP)Forfettario78%64.21.00Attività delle società di partecipazione (holding)Forfettario78%64.22.00Attività dei conduit di finanziamentoForfettario78%64.31.00Attività dei fondi di investimento del mercato monetario e del mercato non monetarioForfettario78%64.32.00Attività di conti fiduciari, per la gestione dell'eredità e di agenziaForfettario78%64.91.00Leasing finanziarioForfettario78%64.92.10Attività di factoringForfettario78%64.92.91Altre attività di concessione del credito fornite dai consorzi di garanzia collettiva fidiForfettario78%64.92.99Altre attività varie di concessione del credito n.c.a.Forfettario78%64.99.00Altre attività di servizi finanziari, ad esclusione di assicurazioni e fondi pensione n.c.a.Forfettario78%
Domande frequenti
Una holding con codice ATECO 64.20 può aprire in regime forfettario?
No. Il regime forfettario è riservato alle persone fisiche con partita IVA individuale, mentre una holding è una società (di solito una Srl) e sconta IRES e IRAP. Il coefficiente di redditività del 78% che si vede associato ai codici 64-65-66 vale solo per chi svolge un'attività professionale assimilabile come persona fisica, non per la società di partecipazione in sé. Per stimare l'imposta su un lavoro autonomo che ricade in questo gruppo puoi calcolare le imposte.
Come vengono tassati i dividendi che una holding 64.20 incassa dalle società partecipate?
Fino al 2025 i dividendi incassati da una holding sono esclusi da imposizione per il 95% del loro importo, così la tassazione effettiva si ferma intorno all'1,2% (il 24% di IRES applicato sul 5% imponibile). È il principale motivo per cui si interpone una holding tra le società operative e i soci persone fisiche, che invece subirebbero il 26% in caso di distribuzione diretta. La legge di bilancio 2026 ha però ristretto questo beneficio: l'esclusione al 95% resta piena solo per le partecipazioni qualificate sopra certe soglie, quindi conviene rifare i conti caso per caso.
Quando conviene davvero aprire una holding di famiglia con il codice 64.20?
La holding diventa interessante quando ci sono utili rilevanti da far transitare verso i soci, in genere oltre 80.000 euro l'anno, perché il risparmio sulla tassazione dei dividendi supera i costi di costituzione e gestione già dal primo esercizio. Funziona bene anche per il passaggio generazionale, perché concentra in un unico veicolo le partecipazioni di famiglia e permette di trasferire le quote ai figli con regimi agevolati. Sotto questi importi, o con una sola società operativa, spesso il vantaggio non ripaga la maggiore complessità contabile.
