Tax Democracy

Codici ATECO Attività delle organizzazioni associative

La divisione 94 raccoglie le attività delle organizzazioni associative: sindacati, ordini e collegi professionali, associazioni di categoria e datoriali, organizzazioni religiose e politiche, oltre alle associazioni culturali, ricreative e di tutela dei cittadini. Quasi sempre questi codici identificano l'ente in quanto tale, non un singolo professionista. La rilevanza fiscale dipende da se e quanto l'ente svolge attività commerciale: le quote associative restano fuori campo IVA, mentre cessioni e prestazioni verso terzi possono richiedere partita IVA e tassazione del reddito d'impresa.

Codici ATECO 2025
13
Ammessi al forfettario
13 su 13
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Un'associazione culturale con codice ATECO 94.99.20 deve aprire la partita IVA?
Dipende dal tipo di operazioni. Se l'associazione si limita a incassare quote associative e contributi dai propri soci, quelle somme restano fuori campo IVA e basta il codice fiscale dell'ente. La partita IVA diventa necessaria quando l'associazione svolge attività commerciale verso terzi o cede beni e servizi a pagamento. Per il 2025 le prestazioni rese ai soli associati continuano a restare escluse da IVA: il nuovo regime di esenzione, più volte rinviato, non è ancora operativo.
Qual è il coefficiente di redditività nel forfettario per i codici della divisione 94?
Le attività di organizzazioni associative non classificate altrove (gruppo 94.99) rientrano nella categoria "altre attività", con coefficiente di redditività del 67%. Significa che il 67% dei ricavi è considerato reddito imponibile e sul restante 33% non si paga né imposta sostitutiva né contributi. Sul reddito così calcolato si applica la flat tax del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività, entro la soglia di 85.000 euro. Puoi calcolare le imposte per il tuo caso.
In quale gestione INPS rientra chi apre una partita IVA con un codice della divisione 94?
Quando l'attività ha natura commerciale, la partita IVA va iscritta alla gestione commercianti INPS, con i contributi fissi sul minimale dovuti a prescindere dal reddito più la quota percentuale sull'eccedenza. Va distinto il caso dell'ente associativo, che usa il proprio codice fiscale per quote e 5 per mille e apre partita IVA solo per la parte commerciale. Chi invece svolge una vera attività professionale dovrebbe verificare un codice ATECO più aderente, perché la divisione 94 descrive l'organizzazione, non la singola prestazione.