Codici ATECO Attività di assistenza residenziale
La divisione 87 raccoglie le strutture residenziali che ospitano persone bisognose di assistenza continuativa: case di riposo e comunità alloggio per anziani, RSA, comunità per persone con disabilità o con disturbi mentali, strutture per chi affronta dipendenze. Si tratta di attività d'impresa, non di libere professioni: aprire una struttura richiede l'autorizzazione del Comune o della Regione, l'iscrizione al Registro delle imprese e, di norma, la gestione commercianti INPS. Sul piano fiscale i ricavi sono trattati come servizi, con coefficiente di redditività del 78% in regime forfettario.
- Codici ATECO 2025
- 5
- Ammessi al forfettario
- 5 su 5
- Coefficiente redditività
- 78%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
87.10.00Attività di assistenza infermieristica residenzialeForfettario78%87.20.00Attività di assistenza residenziale per persone affette da disturbi mentali o abuso di sostanzeForfettario78%87.30.00Attività di assistenza residenziale per anziani o persone con disabilità fisicheForfettario78%87.91.00Attività di servizi di intermediazione per attività di assistenza residenzialeForfettario78%87.99.00Altre attività di assistenza residenziale n.c.a.Forfettario78%
Domande frequenti
Posso aprire una casa di riposo o una comunità alloggio per anziani con il regime forfettario?
Sì, finché i ricavi restano sotto gli 85.000 euro annui e rispetti gli altri requisiti del forfettario. Il problema reale è un altro: queste strutture richiedono l'autorizzazione al funzionamento rilasciata dal Comune o dalla Regione, con standard precisi su locali, personale e sicurezza, oltre all'iscrizione al Registro delle imprese e all'INPS gestione commercianti. Una struttura di una certa dimensione difficilmente sta sotto la soglia, quindi nella pratica il forfettario riguarda più le piccole comunità familiari che le RSA vere e proprie.
Qual è il coefficiente di redditività dei codici della divisione 87 nel forfettario?
Le attività di assistenza residenziale rientrano tra i servizi, con coefficiente di redditività del 78%. Significa che il 78% dei compensi incassati diventa imponibile, mentre il restante 22% è considerato spesa forfettaria e non viene tassato. Sull'imponibile così ottenuto si applicano l'imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi cinque anni se hai i requisiti per la nuova attività) e i contributi INPS. Puoi vedere subito quanto pagheresti con calcola le imposte.
A quale gestione INPS devo iscrivermi se gestisco una struttura di assistenza residenziale?
Chi gestisce una casa di riposo, una comunità alloggio o una struttura analoga svolge un'attività d'impresa e di regola si iscrive alla gestione commercianti INPS, che prevede contributi fissi sul minimale più una quota percentuale sul reddito eccedente. In forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% sui contributi commercianti. La gestione separata riguarda invece i professionisti senza cassa e non è il caso tipico di chi apre una struttura residenziale autorizzata.
