Tax Democracy

Codici ATECO Attività di programmazione, trasmissione, agenzie di stampa e altre attività di distribuzione di contenuti

La divisione 60 raggruppa chi produce e diffonde contenuti audio e video destinati al pubblico: emittenti radiofoniche (60.10), canali televisivi e piattaforme di distribuzione video in streaming o on demand (60.20), agenzie di stampa (60.31) e altri servizi di distribuzione di contenuti (60.39). Sono attività che includono la creazione del palinsesto, la trasmissione di eventi dal vivo e la fornitura di notizie ad altre testate. Sul piano fiscale rientrano nel regime forfettario sotto gli 85.000 euro di ricavi, con coefficiente di redditività del 67% e inquadramento previdenziale che per molte di queste attività passa dalla Gestione Commercianti INPS.

Codici ATECO 2025
4
Ammessi al forfettario
4 su 4
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Qual è il coefficiente di redditività per i codici della divisione 60 nel regime forfettario?
Per le attività di trasmissione radiofonica e televisiva e di distribuzione di contenuti (codici 60.10, 60.20, 60.39) il coefficiente di redditività è 67%. Significa che paghi l'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi cinque anni se hai i requisiti di nuova attività) sul 67% dei ricavi, mentre il restante 33% è riconosciuto forfettariamente come costi. Le agenzie di stampa (60.31) seguono lo stesso coefficiente. Per vedere quanto resta in tasca nel tuo caso puoi calcola le imposte.
Chi apre partita IVA in questa divisione si iscrive alla Gestione Separata o alla Gestione Commercianti INPS?
Trasmissione radio e TV e distribuzione di contenuti (60.10, 60.20, 60.39) sono inquadrate come attività d'impresa, quindi l'iscrizione tipica è alla Gestione Commercianti INPS, con i contributi fissi minimi più la quota percentuale sul reddito eccedente il minimale. Le agenzie di stampa rientrano nello stesso schema d'impresa. L'inquadramento esatto va però verificato in Camera di Commercio, perché dipende anche da come la singola attività è strutturata sul piano organizzativo.
Uno youtuber o uno streamer deve usare un codice della divisione 60?
Di norma no. Chi crea contenuti video monetizzati con pubblicità e sponsorizzazioni rientra più spesso nel codice 73.11.02 (servizi pubblicitari) o nel 59.11 per la produzione audiovisiva, a seconda di come guadagna. La divisione 60 si applica a chi gestisce vere e proprie attività di trasmissione e distribuzione di palinsesti, come emittenti radio, canali televisivi o piattaforme che organizzano e diffondono contenuti di terzi. Conviene definire bene l'attività con il commercialista prima di scegliere, perché il codice influenza coefficiente e gestione previdenziale.