Tax Democracy

G-46 Codice Ateco Commercio All'Ingrosso No Autoveicoli

La divisione 46 raccoglie il commercio all'ingrosso diverso dagli autoveicoli: sia i grossisti che acquistano merce e la rivendono ad altre imprese, sia gli intermediari e agenti di commercio che operano su provvigione (classi da 46.11 a 46.19). La distinzione conta sul piano fiscale, perché nel regime forfettario il grossista applica il coefficiente di redditività del 40%, mentre l'agente o procacciatore d'affari usa il 62%. In entrambi i casi è prevista l'iscrizione alla Gestione Commercianti INPS.

Codici ATECO 2025
163
Ammessi al forfettario
163 su 163
Coefficiente redditività
40–62%
Gestione INPS prevalente
Commercio

Domande frequenti

Quale coefficiente di redditività si applica nel forfettario per il commercio all'ingrosso?
Dipende da come lavori. Se compri merce e la rivendi (grossista vero e proprio) il coefficiente è 40%, quindi paghi l'imposta sostitutiva sul 40% dei ricavi. Se invece sei intermediario o agente che incassa provvigioni, come negli ATECO da 46.11 a 46.19, il coefficiente sale al 62%. Su quella base imponibile l'aliquota è del 5% per i primi cinque anni di nuova attività, poi del 15%. Puoi calcola le imposte inserendo il tuo fatturato.
Un agente di commercio o intermediario all'ingrosso a quale cassa previdenziale si iscrive?
L'iscrizione è alla Gestione Commercianti INPS, con i contributi fissi sul minimale (circa 4.500 euro l'anno nel 2025, calcolati su un reddito minimo intorno a 18.800 euro) più la quota variabile sulla parte eccedente. Chi è in forfettario può chiedere la riduzione del 35% sia sui fissi che sui variabili. Gli agenti di commercio devono inoltre versare i contributi ENASARCO, che restano dovuti a parte rispetto all'INPS.
Posso aprire una partita IVA per il commercio all'ingrosso in regime forfettario?
Sì, finché i ricavi annui restano entro 85.000 euro e rispetti gli altri requisiti del forfettario, ad esempio non superare 20.000 euro di spese per dipendenti e collaboratori. Per i grossisti che vendono e comprano grandi volumi il tetto degli 85.000 euro si raggiunge in fretta: superandolo si esce dal regime e si passa alla contabilità ordinaria. Per il commercio all'ingrosso serve anche la SCIA o la comunicazione al Comune e l'iscrizione al Registro Imprese.