Tax Democracy

G-45 Codice Ateco Commercio E Riparazione Di Autoveicoli E Motocicli

La divisione 45 della classificazione ATECO 2007 riunisce il commercio e la riparazione di autoveicoli e motocicli: concessionarie e rivenditori di auto e moto, ricambisti, officine meccaniche, carrozzerie e gommisti. Sotto questi codici convivono due nature fiscali diverse, la vendita di beni e la prestazione di servizi, con conseguenze concrete sul regime forfettario e sulla gestione INPS di iscrizione. Nella classificazione ATECO 2025 queste attività sono state ridistribuite, quindi questa pagina conserva i codici nella versione 2007.

Domande frequenti

Che coefficiente di redditività si applica a chi vende auto e moto rispetto a chi le ripara?
Dipende dalla natura dell'attività. La rivendita di autoveicoli, motocicli e ricambi è commercio, quindi il coefficiente di redditività nel forfettario è del 40%: il reddito imponibile si calcola sul 40% degli incassi. La riparazione, invece, è prestazione di servizi e sconta il coefficiente del 67%, ben più alto. Chi in una stessa partita IVA fa sia vendita che officina deve fare attenzione al codice ATECO prevalente, perché incide direttamente sul reddito tassato. Puoi calcola le imposte nei due scenari per confrontarli.
A quale gestione INPS si iscrive un meccanico o una carrozzeria rispetto a un concessionario?
Officine, carrozzerie e gommisti svolgono un'attività artigiana, quindi si iscrivono alla Gestione Artigiani INPS e all'Albo delle imprese artigiane. Il concessionario o il rivenditore puro, che non trasforma né ripara, rientra invece nella Gestione Commercianti. In entrambi i casi i contributi sono in parte fissi e dovuti anche con fatturato basso: nel 2025 il minimale parte da circa 4.500 euro l'anno, più il 24% circa sulla quota di reddito oltre il minimale. Nel forfettario si può chiedere la riduzione contributiva del 35%.
Chi rivende auto usate può stare nel regime forfettario?
Sì, ma con un vincolo importante. La rivendita di auto usate adotta di norma il regime del margine, un regime IVA speciale, e il forfettario è incompatibile con i regimi speciali IVA. Per restare nel forfettario il rivenditore deve quindi rinunciare al regime del margine e applicare l'IVA ordinaria sulle vendite, cosa che spesso non conviene su un usato comprato da privati. Va valutato caso per caso quale combinazione lascia il carico fiscale più basso.