Codici ATECO Estrazione di minerali metalliferi
La divisione 07 della sezione B raccoglie l'estrazione di minerali metalliferi: minerali ferrosi (07.10.00), minerali di uranio e torio (07.21.00) e altri minerali metalliferi non ferrosi come rame, zinco, piombo o alluminio (07.29.00). Comprende anche le lavorazioni preparatorie del minerale grezzo, come frantumazione, vagliatura e arricchimento. È un settore industriale, quindi le partite IVA che lo usano sono quasi sempre societarie e raramente in regime forfettario.
- Codici ATECO 2025
- 3
- Ammessi al forfettario
- 3 su 3
- Coefficiente redditività
- 67%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
Domande frequenti
Il codice ATECO 07 rientra nel regime forfettario e con quale coefficiente di redditività?
Sì, i codici della divisione 07 sono ammessi al forfettario se rispetti il limite di ricavi di 85.000 euro e gli altri requisiti. Rientrano nel gruppo "industrie manifatturiere e attività estrattive", con coefficiente di redditività del 67%: l'imponibile su cui paghi l'imposta sostitutiva si calcola sul 67% del fatturato. In pratica però è un settore industriale in cui il forfettario si vede di rado, perché servono impianti e struttura. Puoi calcolare le imposte inserendo il tuo fatturato previsto.
Quale gestione INPS si applica a chi apre partita IVA con un codice di estrazione mineraria?
Per chi svolge in proprio l'attività estrattiva o di prima lavorazione del minerale l'inquadramento tipico è la Gestione Artigiani INPS, con i contributi fissi sul minimale più la quota percentuale sul reddito eccedente. Se l'attività è organizzata in forma d'impresa con dipendenti e capitale prevalente, l'iscrizione può andare alla Gestione Commercianti. Sono comunque casi rari, perché la maggior parte degli operatori del settore opera tramite società di capitali.
Che differenza c'è tra il codice 07.10.00 e il 07.29.00?
Il 07.10.00 riguarda l'estrazione di minerali metalliferi ferrosi, cioè quelli che contengono ferro. Il 07.29.00 copre invece gli altri minerali metalliferi non ferrosi, come rame, nichel, zinco, piombo, stagno e alluminio. Il 07.21.00, separato, è dedicato ai minerali di uranio e torio. Ai fini fiscali la distinzione non cambia il coefficiente forfettario, che resta del 67% per tutta la divisione.
