C-25 Codice Ateco Fabbricazione Di Prodotti In Metallo
La divisione 25 raccoglie la fabbricazione di prodotti in metallo che non rientrano in macchinari o attrezzature: carpenteria metallica, serramenti in ferro e alluminio, serbatoi e cisterne, lavori di fabbro, rivestimento e trattamento delle superfici. Sono attività manuali che in genere comportano l'iscrizione alla gestione artigiani dell'INPS oltre che alla Camera di Commercio e all'INAIL. Nel regime forfettario il coefficiente di redditività applicato è del 67%, tipico delle attività manifatturiere e artigianali.
- Codici ATECO 2025
- 26
- Ammessi al forfettario
- 26 su 26
- Coefficiente redditività
- 67%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
25.11.00Fabbricazione di strutture metalliche e di parti di strutture metallicheForfettario67%25.12.10Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli in metalloForfettario67%25.12.20Fabbricazione di tende in metallo e prodotti similiForfettario67%25.21.10Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centraleForfettario67%25.21.20Fabbricazione di generatori di vaporeForfettario67%25.22.00Fabbricazione di altre cisterne, serbatoi e contenitori in metalloForfettario67%25.30.10Fabbricazione di armi e munizioni per uso militareForfettario67%25.30.20Fabbricazione di armi e munizioni per uso sportivo e civileForfettario67%25.40.00Fucinatura e formatura dei metalli e metallurgia delle polveriForfettario67%25.51.00Rivestimento dei metalliForfettario67%25.52.00Trattamento termico dei metalliForfettario67%25.53.00Lavori di meccanica generale dei metalliForfettario67%25.61.00Fabbricazione di articoli di coltelleria e posateriaForfettario67%25.62.00Fabbricazione di serrature e cerniereForfettario67%25.63.11Fabbricazione di utensileria ad azionamento manualeForfettario67%25.63.12Fabbricazione di parti intercambiabili per macchine utensiliForfettario67%25.63.20Fabbricazione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchineForfettario67%25.91.00Fabbricazione di bidoni in acciaio e di contenitori similiForfettario67%25.92.00Fabbricazione di imballaggi in metallo leggeroForfettario67%25.93.10Fabbricazione di prodotti fabbricati con fili metalliciForfettario67%25.93.20Fabbricazione di cateneForfettario67%25.93.30Fabbricazione di molleForfettario67%25.94.00Fabbricazione di articoli di bulloneriaForfettario67%25.99.10Fabbricazione di articoli domestici in metallo per la cucina e le stanze da bagnoForfettario67%25.99.20Fabbricazione di casseforti, cassette di sicurezza e porte metalliche blindateForfettario67%25.99.90Fabbricazione di altri prodotti vari in metallo n.c.a.Forfettario67%
Domande frequenti
Quale coefficiente di redditività si applica nel forfettario per la fabbricazione di prodotti in metallo?
I codici della divisione 25 rientrano tra le attività manifatturiere e artigianali, a cui si applica un coefficiente di redditività del 67%. Significa che su 30.000 euro di compensi incassati, il reddito imponibile è 20.100 euro: su questa base si calcolano l'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi cinque anni se ricorrono i requisiti) e i contributi INPS. Puoi vedere quanto resta nel tuo caso con calcola le imposte.
Un fabbro o un carpentiere metallico paga i contributi alla gestione artigiani o alla Gestione Separata?
Trattandosi di lavoro manuale svolto in proprio, un fabbro, un serramentista o un'officina di carpenteria si iscrivono alla gestione artigiani dell'INPS, non alla Gestione Separata. Nel 2025 questo comporta un contributo minimo fisso intorno ai 4.500 euro l'anno dovuto anche a fatturato basso, più il 24% circa sulla parte di reddito che supera il minimale. Chi è in forfettario può chiedere la riduzione del 35% sui contributi.
Per aprire la partita IVA in queste attività servono iscrizioni oltre a quella all'Agenzia delle Entrate?
Sì. Le attività della divisione 25 sono artigianali, quindi oltre alla partita IVA serve l'iscrizione all'Albo Imprese Artigiane e al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, di norma tramite la ComUnica. È obbligatoria anche l'iscrizione all'INAIL per la copertura infortuni, dato il rischio legato alla lavorazione dei metalli. Alcune lavorazioni richiedono inoltre una SCIA al Comune e il rispetto delle norme su sicurezza ed emissioni.
