Tax Democracy

C-21 Codice Ateco Fabbricazione Prodotti Farmaceutici

La divisione 21 raccoglie chi produce farmaci e preparati farmaceutici: dai principi attivi e prodotti di base (codice 21.10.00) ai medicinali finiti, vaccini, sostanze diagnostiche e preparati per uso veterinario (gruppo 21.20). È un’attività manifatturiera della sezione C, quindi rientra nel coefficiente di redditività del 67% in regime forfettario e nella gestione artigiani o commercianti INPS a seconda di come è organizzata l’impresa. La produzione farmaceutica richiede però autorizzazione AIFA e rispetto delle norme GMP, vincoli che pesano più della scelta del codice.

Codici ATECO 2025
3
Ammessi al forfettario
3 su 3
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Posso aprire una partita IVA con il codice ATECO 21 in regime forfettario?
Sul piano fiscale sì: i codici della divisione 21 sono compatibili con il forfettario, con coefficiente di redditività al 67% e soglia di ricavi fino a 85.000 euro l’anno. Il problema vero è a monte: per produrre medicinali serve l’autorizzazione dell’AIFA e il rispetto delle Good Manufacturing Practice, requisiti che un’attività individuale leggera difficilmente soddisfa. Se vuoi vedere quanto pagheresti di imposta sostitutiva e contributi su un certo fatturato puoi calcola le imposte.
Quale gestione INPS si applica alla fabbricazione di prodotti farmaceutici?
Trattandosi di attività manifatturiera della sezione C, di norma si rientra nella gestione artigiani (per la produzione di tipo artigianale) o nella gestione commercianti per le realtà più strutturate. In entrambi i casi sono dovuti i contributi fissi sul minimale più la quota percentuale sul reddito eccedente. Nelle società sono i soci che lavorano o gli amministratori a essere iscritti, non la società in sé.
Qual è il coefficiente di redditività per il codice ATECO 21 nel forfettario?
Il coefficiente è 67%, lo stesso previsto per le altre attività manifatturiere e industriali. In pratica il reddito imponibile su cui calcoli imposta sostitutiva (5% nei primi cinque anni se ne hai i requisiti, altrimenti 15%) e contributi INPS è pari al 67% dei ricavi incassati nell’anno. Il restante 33% è abbattuto forfettariamente come costi, senza dover documentare le spese effettive.