Tax Democracy

C-18 Codice Ateco Per Stampatori

La divisione 18 raccoglie le attività di stampa e la riproduzione di supporti registrati: tipografie, stampa di giornali e materiale pubblicitario, legatoria, lavorazioni pre-stampa e duplicazione di CD, DVD o software. Si tratta di lavoro a prevalente componente manuale, quindi chi apre partita IVA con un codice 18.xx finisce quasi sempre nella gestione artigiani INPS. In regime forfettario il coefficiente di redditività è del 67%, quello previsto per le attività manifatturiere.

Codici ATECO 2025
5
Ammessi al forfettario
5 su 5
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Una tipografia rientra nella gestione artigiani o nella gestione separata INPS?
Le attività di stampa della divisione 18, come il codice 18.12.00, sono inquadrate come artigianali per la prevalenza del lavoro manuale, quindi l'iscrizione corretta è alla gestione artigiani INPS. Nel 2025 si versa un contributo fisso di circa 4.460 euro fino a un reddito di 18.555 euro, più il 24% sulla parte eccedente. La gestione separata riguarda invece i professionisti senza cassa, che qui non si applica.
Che coefficiente di redditività si applica alla stampa nel regime forfettario?
Per i codici della divisione 18 il coefficiente è del 67%, lo stesso delle attività manifatturiere. Su un incasso di 30.000 euro l'imponibile lordo è quindi 20.100 euro, da cui si sottraggono i contributi INPS versati prima di applicare l'imposta sostitutiva del 15% (o 5% nei primi cinque anni se ricorrono i requisiti). Il restante 33% è considerato spesa forfettaria e non serve documentarlo. Puoi calcola le imposte con i tuoi numeri.
Posso aprire una tipografia in regime forfettario?
Sì, purché i ricavi annui restino sotto gli 85.000 euro e siano rispettati gli altri requisiti, come non superare 20.000 euro di spese per dipendenti e collaboratori. Va però considerato che la stampa richiede macchinari spesso costosi: nel forfettario non puoi dedurre l'acquisto né detrarre l'IVA, perciò con investimenti importanti il regime ordinario può convenire di più. Conviene confrontare i due scenari prima di scegliere.