Codici ATECO Pesca e acquacoltura
La divisione 03 raccoglie la pesca marina e in acque dolci, l'acquacoltura e i servizi connessi come la lavorazione del pescato e il supporto alla pesca. Chi apre partita IVA qui rientra spesso nella figura dell'imprenditore ittico, equiparato all'imprenditore agricolo dall'art. 2135 del Codice civile. Questa equiparazione cambia molto sul piano fiscale e previdenziale: incide sulla gestione INPS, sull'accesso al forfettario e sul coefficiente di redditività applicato ai ricavi.
- Codici ATECO 2025
- 7
- Ammessi al forfettario
- 7 su 7
- Coefficiente redditività
- 67%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
03.11.00Pesca marinaForfettario67%03.12.00Pesca in acque dolciForfettario67%03.21.01Coltivazione di alghe marineForfettario67%03.21.09Altre attività di acquacoltura marinaForfettario67%03.22.01Coltivazione di alghe in acque dolciForfettario67%03.22.09Altre attività di acquacoltura in acque dolciForfettario67%03.30.00Attività di supporto alla pesca e all'acquacolturaForfettario67%
Domande frequenti
Un pescatore o un'impresa di acquacoltura può aderire al regime forfettario?
Sì, se i ricavi annui non superano 85.000 euro e si rispettano gli altri requisiti di accesso, ad esempio non possedere quote di società di persone o controllare srl con attività analoga. Per i primi cinque anni l'imposta sostitutiva è al 5%, poi sale al 15%. Va però verificato l'inquadramento dell'attività, perché l'imprenditore ittico vero e proprio segue le regole dell'imprenditore agricolo. Puoi calcolare le imposte per vedere quanto pagheresti in concreto.
Quale gestione INPS si paga con un codice ATECO della pesca?
Dipende dall'attività reale. L'imprenditore ittico che esercita pesca o acquacoltura in forma diretta si iscrive di norma alla gestione agricola autonoma INPS, con contributi legati alla fascia e non alla percentuale sul reddito. Chi invece svolge attività di supporto (codice 03.30.00) o servizi senza i requisiti dell'impresa ittica può finire nella gestione separata, con aliquota intorno al 26% sul reddito imponibile.
Quale coefficiente di redditività si applica alla pesca nel forfettario?
Per le attività di servizio e di commercio collegate alla pesca, come il supporto alla pesca o la vendita del pescato, il coefficiente di redditività nel forfettario è del 40%: su 50.000 euro di ricavi il reddito imponibile è 20.000 euro. La situazione cambia per chi opera come imprenditore agricolo a tutti gli effetti, dove si applicano le regole sui redditi agrari e non il forfettario standard. Conviene farsi confermare l'inquadramento dal commercialista prima di scegliere il regime.
