C-23 Codice Ateco Prodotti Da Lavorazione Di Minerali Non Metalliferi
La divisione 23 riunisce chi fabbrica e lavora prodotti ottenuti da minerali non metalliferi: vetro piano e cavo, fibre di vetro, vetro artistico soffiato a mano, piastrelle e sanitari in ceramica, mattoni, tegole, prodotti refrattari, calce, cemento e gesso. Dentro questi codici convivono lo stabilimento industriale e il piccolo laboratorio del vetraio o del ceramista. Ai fini fiscali si tratta di attività manifatturiere: nel regime forfettario il coefficiente di redditività è del 67% e l'iscrizione avviene quasi sempre alla Gestione Artigiani INPS.
- Codici ATECO 2025
- 34
- Ammessi al forfettario
- 34 su 34
- Coefficiente redditività
- 67%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
23.11.00Fabbricazione di vetro pianoForfettario67%23.12.00Lavorazione e trasformazione del vetro pianoForfettario67%23.13.00Fabbricazione di vetro cavoForfettario67%23.14.00Fabbricazione di fibre di vetroForfettario67%23.15.10Lavorazione di vetro a mano e a soffio artisticoForfettario67%23.15.90Altre attività di fabbricazione e lavorazione di altro vetro incluso il vetro per usi tecniciForfettario67%23.20.00Fabbricazione di prodotti refrattariForfettario67%23.31.00Fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimentiForfettario67%23.32.00Fabbricazione di mattoni, tegole e altri prodotti per l'edilizia in terracottaForfettario67%23.41.00Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentaliForfettario67%23.42.00Fabbricazione di articoli sanitari in ceramicaForfettario67%23.43.00Fabbricazione di isolatori e di pezzi isolanti in ceramicaForfettario67%23.44.00Fabbricazione di altri prodotti in ceramica per uso tecnico e industrialeForfettario67%23.45.00Fabbricazione di altri prodotti in ceramicaForfettario67%23.51.00Produzione di cementoForfettario67%23.52.10Produzione di calceForfettario67%23.52.20Produzione di gessoForfettario67%23.61.01Fabbricazione di tubi prefabbricati in calcestruzzo per acqua potabileForfettario67%23.61.02Fabbricazione di caminetti prefabbricati in calcestruzzoForfettario67%23.61.03Fabbricazione di elementi prefabbricati in calcestruzzo per l'ediliziaForfettario67%23.61.04Fabbricazione di strutture prefabbricate in calcestruzzo per l'ediliziaForfettario67%23.61.09Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l'edilizia n.c.a.Forfettario67%23.62.00Fabbricazione di prodotti in gesso per l'ediliziaForfettario67%23.63.00Produzione di calcestruzzo pronto per l'usoForfettario67%23.64.00Produzione di maltaForfettario67%23.65.01Fabbricazione di prodotti in sostanze vegetali agglomerate con cemento, gesso o altri leganti mineraliForfettario67%23.65.02Fabbricazione di prodotti in asbesto-cemento o cellulosa fibrocementoForfettario67%23.66.01Fabbricazione di statue, bassorilievi e altorilievi, vasi e fioriereForfettario67%23.66.09Fabbricazione di altri prodotti in calcestruzzo, cemento e gesso n.c.a.Forfettario67%23.70.10Taglio e lavorazione di pietre e di marmoForfettario67%23.70.20Lavorazione artistica di marmo e di altre pietre affiniForfettario67%23.70.30Frantumazione di pietreForfettario67%23.91.00Fabbricazione di prodotti abrasiviForfettario67%23.99.00Fabbricazione di altri prodotti in minerali non metalliferi n.c.a.Forfettario67%
Domande frequenti
Qual è il coefficiente di redditività nel forfettario per chi lavora vetro o ceramica?
Le attività manifatturiere della divisione 23 rientrano tra le "altre attività economiche", con coefficiente di redditività del 67%. Il reddito imponibile è quindi il 67% degli incassi dell'anno, a prescindere dalle spese reali per materie prime, forni e attrezzature. Su quella base, dopo aver sottratto i contributi versati, si applica l'imposta sostitutiva del 5% nei primi cinque anni di nuova attività oppure del 15% a regime. Puoi calcola le imposte per vedere quanto incide il 67% sul tuo caso.
Un vetraio o ceramista a partita IVA in quale gestione INPS si iscrive?
Chi produce manufatti in vetro o ceramica come laboratorio è un artigiano e si iscrive alla Gestione Artigiani INPS, oltre che all'Albo delle imprese artigiane tramite la Camera di Commercio. I contributi sono in parte fissi e si pagano anche con fatturato basso: nel 2025 il minimale parte da circa 4.460 euro l'anno, suddiviso in quattro rate trimestrali, più il 24% sulla quota di reddito che supera il minimale di 18.555 euro. Nel forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% sui contributi.
Serve altro oltre alla partita IVA per aprire un laboratorio in divisione 23?
La partita IVA da sola non basta. Serve la SCIA al SUAP del Comune, l'iscrizione al Registro delle Imprese e all'Albo Artigiani, l'apertura della posizione INAIL e, per molte lavorazioni con forni, polveri e sostanze pericolose, il rispetto delle norme ambientali e di sicurezza sul lavoro. La pratica si presenta in un'unica soluzione con la ComUnica della Camera di Commercio. Per il vetro artistico o la ceramica venduti al pubblico valgono anche le regole sull'etichettatura dei manufatti.
