Tax Democracy

C-16 Codice Ateco Prodotti In Legno Esclusi Mobili

La divisione 16 raccoglie la lavorazione del legno e la fabbricazione di prodotti in legno, esclusi i mobili: segherie, falegnameria per l'edilizia, porte e finestre in legno, pannelli e fogli da impiallacciatura, imballaggi e pellet da biomassa. Sono attività manifatturiere e quasi sempre artigianali, quindi con obbligo di iscrizione all'albo artigiani in Camera di Commercio e alla gestione INPS artigiani. In regime forfettario rientrano nel coefficiente di redditività del 67%, tipico delle attività dei laboratori artigianali.

Codici ATECO 2025
14
Ammessi al forfettario
14 su 14
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Qual è il coefficiente di redditività per un falegname in regime forfettario?
Le attività della divisione 16, come la fabbricazione di porte e finestre o la falegnameria per l'edilizia, hanno un coefficiente di redditività del 67%. Significa che il reddito imponibile è pari al 67% dei ricavi incassati, mentre il restante 33% viene riconosciuto a forfait come spesa, senza dover documentare i costi reali. Su quel reddito si applica poi l'imposta sostitutiva del 5% nei primi cinque anni e del 15% dopo. Puoi calcolare le imposte partendo dal fatturato previsto.
Un falegname deve iscriversi alla gestione artigiani INPS o ai commercianti?
Chi produce in legno con attività di tipo manifatturiero rientra tra gli artigiani, quindi si iscrive alla gestione artigiani INPS e all'albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio. I contributi fissi 2026 ammontano a circa 4.500 euro l'anno fino al minimale di circa 18.800 euro di reddito, con il 24% sulla parte eccedente. Nel forfettario si può chiedere la riduzione del 35% sui contributi, che però riduce in proporzione i mesi di anzianità contributiva accreditati.
Quali adempimenti servono per aprire un laboratorio di lavorazione del legno?
Oltre alla partita IVA con il codice ATECO della divisione 16, serve l'iscrizione all'albo artigiani in Camera di Commercio e l'apertura della posizione INAIL, con premio calcolato sul rischio dell'attività. In molti Comuni è richiesta la SCIA per l'avvio del laboratorio, e vanno verificate le norme su emissioni, polveri e smaltimento degli scarti di legno. La soglia per restare nel forfettario resta 85.000 euro di ricavi annui.