Tax Democracy

C-22 Codice Ateco Produzione Articoli In Gomma

La divisione 22 raggruppa la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche: pneumatici e camere d'aria, lastre e profilati, imballaggi, tubi, porte e finestre in plastica, fino agli articoli per la casa. Si tratta di attività manifatturiere della sezione C, quasi sempre svolte in forma di impresa con iscrizione alla Camera di Commercio. Sul piano fiscale rientra tra le attività produttive, con coefficiente di redditività del 67% nel regime forfettario e contributi versati di norma alla gestione artigiani INPS.

Codici ATECO 2025
13
Ammessi al forfettario
13 su 13
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Chi fabbrica articoli in gomma o plastica può aprire la partita IVA in regime forfettario?
Sì, se i ricavi annui non superano gli 85.000 euro e non scattano le altre cause di esclusione (ad esempio quote in società o lavoro dipendente oltre 30.000 euro). Per le attività manifatturiere della divisione 22 il coefficiente di redditività è del 67%: l'imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi cinque anni di nuova attività) si calcola su quella quota dei ricavi, non sull'intero fatturato. Considera però che la produzione comporta costi reali di materiali e macchinari che il forfait non deduce, quindi conviene verificare i numeri prima di scegliere il regime. Puoi calcola le imposte per confrontare le due ipotesi.
A quale gestione INPS si iscrive chi produce articoli in plastica o gomma?
Di norma alla Gestione Artigiani INPS, perché la fabbricazione svolta nel proprio laboratorio rientra nel lavoro artigiano. I contributi si compongono di una quota fissa sul reddito minimale (circa 4.500 euro l'anno, da versare anche con ricavi bassi) più il 24% sulla parte di reddito eccedente. Chi è in regime forfettario può chiedere la riduzione del 35% sui contributi presentando domanda all'INPS entro i termini.
Servono autorizzazioni o iscrizioni particolari per avviare una produzione di articoli in gomma e plastica?
Oltre alla partita IVA serve l'iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio e, se l'attività ha carattere artigiano, all'Albo delle Imprese Artigiane. Va aperta la posizione INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni, obbligatoria quando si usano macchinari, e presentata la SCIA al Comune per il laboratorio. A seconda delle lavorazioni e dei materiali possono aggiungersi adempimenti ambientali su emissioni e gestione dei rifiuti, da verificare con il proprio Comune e l'ARPA territoriale.