Tax Democracy

C-19 Codice Ateco Fabbricazione Prodotti Derivanti Da Raffinazione Petrolio

La divisione 19 raccoglie la fabbricazione di coke e dei prodotti che derivano dalla raffinazione del petrolio: raffinerie, produzione di carburanti e oli combustibili, miscelazione e imbottigliamento di GPL, bitumi per uso stradale. È un settore industriale a forte intensità di capitale, classificato nella sezione C delle attività manifatturiere. Rientra tra le lavorazioni con coefficiente di redditività al 67% nel regime forfettario, con soglia di ricavi a 85.000 euro e IVA ordinaria al 22%.

Codici ATECO 2025
6
Ammessi al forfettario
6 su 6
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Posso usare il regime forfettario con un codice ATECO della divisione 19?
Sulla carta sì: le attività manifatturiere della divisione 19 hanno coefficiente di redditività del 67% e soglia di ricavi a 85.000 euro. Nella pratica una raffineria o un impianto di produzione carburanti non sta dentro questi limiti, mentre piccole attività collegate come la miscelazione e l'imbottigliamento di GPL o la preparazione di derivati possono restarci sotto. Se i ricavi sono modesti il 67% di imponibile è già definito dal codice; puoi calcola le imposte per vedere imposta sostitutiva e contributi.
Quale gestione INPS si applica a chi apre partita IVA in questo settore?
Trattandosi di lavorazioni manifatturiere e produttive, l'inquadramento tipico è la Gestione Artigiani INPS, con i contributi fissi sul minimale più la quota percentuale sul reddito eccedente. La gestione precisa dipende dall'attività concreta e dall'iscrizione in Camera di Commercio. Chi opera come socio o titolare di impresa va verificato caso per caso con il commercialista o tramite ATECO Infocamere del proprio Comune.
Qual è il coefficiente di redditività del codice ATECO 19?
Il coefficiente è 67%, lo stesso previsto per le attività artigianali e manifatturiere della sezione C. Significa che il 67% dei ricavi incassati nell'anno forma il reddito imponibile, mentre il restante 33% è considerato costo forfettario e non viene tassato. Su quel reddito si applicano poi l'imposta sostitutiva (5% i primi cinque anni, altrimenti 15%) e i contributi previdenziali.