Tax Democracy
O

O - Codici Ateco Amministrazione Pubblica E Difesa

La sezione O raccoglie un'unica divisione, la 84, che descrive l'amministrazione pubblica e la difesa: l'attività di organi legislativi ed esecutivi, ministeri, regioni, comuni, la regolamentazione dei servizi sanitari, scolastici e ambientali, la riscossione esattoriale e l'assicurazione sociale obbligatoria. Sono codici pensati per lo Stato e gli enti pubblici, non per chi apre una partita IVA. Per questo raramente vengono attribuiti a un professionista o a un'impresa privata.

Codici ATECO 2025
21
Ammessi al forfettario
21 su 21
Coefficiente redditività
67%
Gestione INPS prevalente
Gestione Separata

Domande frequenti

Chi usa davvero i codici ATECO della sezione 84?
Sono codici riferiti ad attività svolte dallo Stato e dagli enti pubblici: amministrazioni centrali e locali, riscossione tributi, regolamentazione di sanità, istruzione e ambiente. Un libero professionista o un'impresa privata che svolge consulenza, formazione o servizi alla PA non usa questi codici, ma quello che descrive la sua reale attività economica. In pratica un titolare di partita IVA quasi mai si classifica nella divisione 84.
Un dipendente pubblico può aprire la partita IVA in regime forfettario?
Sì, ma serve l'autorizzazione preventiva dell'amministrazione di appartenenza, perché l'articolo 53 del d.lgs. 165/2001 limita le attività extra-istituzionali, che devono restare occasionali e fuori dall'orario di servizio. Sul fronte fiscale, l'accesso al forfettario richiede che nell'anno precedente il reddito da lavoro dipendente non abbia superato 35.000 euro. Se vuoi vedere quanto pagheresti, puoi calcolare le imposte.
Quali sono le imposte nel regime forfettario per un'attività di servizi?
Nel forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni se sono rispettati i requisiti delle nuove attività. La tassa non si calcola su tutto l'incassato ma sul reddito imponibile, ottenuto applicando il coefficiente di redditività previsto per il proprio codice ATECO. Il limite di ricavi per restare nel regime è di 85.000 euro l'anno.