Tax Democracy

Codici ATECO Attività immobiliari

La divisione 68 raccoglie le attività immobiliari: compravendita di immobili su beni propri, sviluppo di progetti edilizi, affitto e gestione di fabbricati e terreni, oltre all'intermediazione svolta dagli agenti immobiliari e alla gestione per conto terzi. La maggior parte di queste attività rientra nel regime forfettario con coefficiente di redditività dell'86%, ma cambia molto l'inquadramento contributivo: chi gestisce immobili propri come impresa finisce in gestione commercianti INPS, mentre la semplice locazione resta reddito fondiario senza partita IVA.

Codici ATECO 2025
8
Ammessi al forfettario
8 su 8
Coefficiente redditività
86%
Gestione INPS prevalente
Artigiani

Domande frequenti

Per affittare immobili di mia proprietà devo aprire la partita IVA con codice ATECO 68.20?
Se ti limiti a dare in locazione case o locali tuoi, anche con più contratti, il reddito è fondiario e si dichiara nel quadro RB: niente partita IVA e, di solito, cedolare secca. La partita IVA con ATECO 68.20 serve quando l'affitto diventa attività d'impresa organizzata o quando offri servizi accessori. Dal 2026 chi destina più di due immobili agli affitti brevi deve comunque aprire la partita IVA e la posizione INPS commercianti.
Qual è il coefficiente di redditività nel forfettario per le attività immobiliari?
Per i codici della divisione 68 il coefficiente è dell'86%, quindi la tassa si calcola sull'86% dei compensi incassati: il restante 14% è riconosciuto forfettariamente come costi. Su quella base imponibile si applica l'imposta sostitutiva del 15% (5% nei primi cinque anni se hai i requisiti di nuova attività). Puoi stimare il tuo caso con il simulatore: calcola le imposte.
Un agente immobiliare in regime forfettario a quale gestione INPS si iscrive?
L'agente immobiliare (ATECO 68.31.00) è inquadrato come commerciante: versa i contributi alla Gestione Commercianti INPS, con i fissi annui dovuti fino alla soglia minima e l'aliquota proporzionale sul reddito eccedente. Resta obbligatoria anche l'iscrizione al REA della Camera di Commercio e il possesso dei requisiti per l'esercizio dell'attività di mediazione. La riduzione del 35% sui contributi fissi è opzionabile da chi sta nel forfettario.