Tax Democracy

C-11 Codice Ateco Produzione Bevande

La divisione 11 raccoglie chi produce bevande: birrifici artigianali, cantine e produttori di vino, distillatori di alcolici, imbottigliatori di acqua minerale e produttori di bibite analcoliche. È un'attività manifatturiera, quindi commerciale ai fini INPS, e nel regime forfettario applica il coefficiente di redditività del 40% previsto per l'industria alimentare. Sul fronte fiscale pesano anche le accise sui prodotti alcolici e la licenza dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Codici ATECO 2025
9
Ammessi al forfettario
9 su 9
Coefficiente redditività
40%
Gestione INPS prevalente
Artigiani

Domande frequenti

Qual è il coefficiente di redditività del codice ATECO 11 nel regime forfettario?
Le attività di produzione di bevande rientrano nell'industria alimentare, a cui si applica il coefficiente di redditività del 40%. Significa che il reddito imponibile è il 40% dei ricavi: su un fatturato di 50.000 euro, l'imponibile è 20.000 euro, su cui calcoli la flat tax (15%, oppure 5% nei primi cinque anni di una nuova attività) dopo aver sottratto i contributi INPS versati. Puoi calcolare le imposte partendo dal tuo fatturato previsto.
Apro un birrificio artigianale: oltre alla partita IVA servono altri adempimenti?
Sì, la partita IVA con codice ATECO della produzione di birra è solo il punto di partenza. Serve l'iscrizione al Registro delle Imprese, la SCIA al SUAP del Comune, il sistema di autocontrollo HACCP e soprattutto la licenza fiscale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, perché la birra è soggetta ad accisa. I birrifici indipendenti con produzione fino a 10.000 ettolitri l'anno beneficiano di una riduzione del 50% sull'aliquota di accisa.
Chi produce bevande in quale gestione INPS deve iscriversi?
Trattandosi di un'attività manifatturiera e commerciale, l'iscrizione di norma è alla Gestione Commercianti INPS, con i contributi fissi sul minimale più la quota a percentuale sul reddito eccedente. Chi è in regime forfettario può chiedere la riduzione del 35% sui contributi dovuti. Discorso diverso per chi produce vino come coltivatore diretto a partire da uve proprie: in quel caso si rientra nella gestione agricola, con contributi su reddito convenzionale.