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K - Codici Ateco Attività Finanziarie Assicurative
La sezione K raccoglie le attività finanziarie e assicurative: banche e intermediazione monetaria (divisione 64), assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (divisione 65) e le attività ausiliarie come agenti, broker, mediatori creditizi e consulenti finanziari (divisione 66). Le attività regolamentate vere e proprie, come banche e compagnie, richiedono autorizzazioni e strutture societarie. Per chi apre partita IVA il regime forfettario riguarda quasi sempre i codici della divisione 66, con coefficiente di redditività al 78% e l'iscrizione INPS che cambia a seconda del ruolo.
- Codici ATECO 2025
- 30
- Ammessi al forfettario
- 30 su 30
- Coefficiente redditività
- 78%
- Gestione INPS prevalente
- Gestione Separata
64.11.00Attività Delle Banche Centrali64.19.10Altre Intermediazioni Monetarie Fornite Da Istituti Monetari Diversi Dalla Banca Centrale64.19.20Altre Intermediazioni Monetarie Fornite Da Istituti Di Moneta Elettronica64.19.30Altre Intermediazioni Monetarie Fornite Da Cassa Depositi E Prestiti (Cdp)64.21.00Attività Delle Società Di Partecipazione (Holding)64.22.00Attività Dei Conduit Di Finanziamento64.31.00Attività Dei Fondi Di Investimento Del Mercato Monetario E Del Mercato Non Monetario64.32.00Attività Di Conti Fiduciari, Per La Gestione Dell'eredità E Di Agenzia64.91.00Leasing Finanziario64.92.10Attività Di Factoring64.92.91Altre Attività Di Concessione Del Credito Fornite Dai Consorzi Di Garanzia Collettiva Fidi64.92.99Altre Attività Varie Di Concessione Del Credito N.c.a.64.99.00Altre Attività Di Servizi Finanziari, Ad Esclusione Di Assicurazioni E Fondi Pensione N.c.a.66.11.00Amministrazione Di Mercati Finanziari66.12.00Attività Di Negoziazione Di Contratti Relativi A Titoli E Merci66.19.10Attività Di Elaborazione E Liquidazione Delle Transazioni Finanziarie Tramite Carta Di Credito66.19.21Attività Di Consulenza Finanziaria Fornite Da Consulenti Finanziari Abilitati All'offerta Fuori Sede66.19.22Altre Attività Di Consulenza Finanziaria66.19.90Altre Attività Ausiliarie Dei Servizi Finanziari N.c.a., Escluse Assicurazioni E Fondi Pensione66.21.00Valutazione Dei Rischi E Dei Danni66.22.00Attività Di Agenti E Intermediari Delle Assicurazioni66.29.01Attività Di Vigilanza Su Assicurazioni E Fondi Pensione66.29.09Altre Attività Ausiliarie Delle Assicurazioni E Dei Fondi Pensione N.c.a.66.30.01Gestione Di Organismi Di Investimento Collettivo Del Risparmio, Fondi Pensione E Portafogli66.30.02Servizi Di Gestione Di Trust66.30.03Servizi Fiduciari E Di CustodiaDomande frequenti
Un agente o consulente assicurativo può aprire la partita IVA in regime forfettario?
Sì, se rispetti i requisiti generali del forfettario, primo fra tutti il limite di 85.000 euro di compensi annui. Per i codici della divisione 66 (agenti, subagenti, consulenti) il coefficiente di redditività è il 78%, quindi le imposte si calcolano sul 78% degli incassi al netto dei contributi. Su 30.000 euro di provvigioni l'imponibile di partenza è 23.400 euro, su cui si applica la flat tax al 15% (o al 5% nei primi cinque anni se hai i requisiti di nuova attività). Puoi stimare il carico con calcola le imposte.
Qual è il coefficiente di redditività per le attività della sezione K nel forfettario?
Per le attività di intermediazione finanziaria e assicurativa della divisione 66 il coefficiente è il 78%, lo stesso che si applica al commercio di servizi rientranti in questo gruppo. Significa che il 22% degli incassi è riconosciuto a forfait come spese, senza dover documentare i costi reali. Su questo imponibile, ridotto dei contributi previdenziali versati, si calcola la tassazione sostitutiva.
A quale gestione INPS si iscrive chi lavora come agente assicurativo o promotore finanziario?
Agenti e subagenti di assicurazione, così come i consulenti finanziari legati a un'agenzia o a una rete, si iscrivono di norma alla Gestione Commercianti INPS, con contributi fissi intorno ai 4.500 euro l'anno più la quota percentuale sul reddito eccedente il minimale, e l'iscrizione in Camera di Commercio. I forfettari possono chiedere la riduzione del 35% sui contributi. Il produttore diretto che opera senza struttura d'impresa, in forma autonoma o di collaborazione coordinata, può invece rientrare nella Gestione Separata.
