Tax Democracy
I

I - Codici Ateco Ristorazione E Alberghi

La sezione I raccoglie le attività di alloggio (divisione 55) e di ristorazione (divisione 56): alberghi, B&B, affittacamere, agriturismi e campeggi da un lato, ristoranti, bar, pizzerie e gelaterie dall'altro. Sul piano fiscale quasi tutti questi codici rientrano nel gruppo del regime forfettario con coefficiente di redditività al 40%, quindi sul fatturato fino a 85.000 euro l'imponibile si calcola sul 40% degli incassi. Chi apre partita IVA in questo settore versa i contributi alla Gestione Commercianti INPS.

Codici ATECO 2025
36
Ammessi al forfettario
36 su 36
Coefficiente redditività
40%
Gestione INPS prevalente
Commercio

Domande frequenti

Per un ristorante o un bar in regime forfettario qual è il coefficiente di redditività?
Per le attività di ristorazione della divisione 56 (ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, asporto) il coefficiente di redditività è il 40%. Significa che su 100 euro di incassi solo 40 diventano reddito imponibile, mentre i restanti 60 sono riconosciuti forfettariamente come costi, indipendentemente dalle spese reali. Sull'imponibile si applica l'imposta sostitutiva del 5% per i primi cinque anni, poi del 15%. Puoi vedere quanto pagheresti nel tuo caso e calcola le imposte.
Per aprire un B&B serve sempre la partita IVA?
No, dipende da come gestisci l'attività. Se il B&B è occasionale e a conduzione familiare, con pochi posti letto e senza organizzazione continuativa, in molte regioni basta la SCIA al Comune e i redditi si dichiarano senza partita IVA. Quando invece l'attività diventa abituale e organizzata (apertura per gran parte dell'anno, servizi aggiuntivi, collaboratori) scatta l'obbligo di partita IVA con codice 55.20.41 e iscrizione alla Gestione Commercianti. Alcune regioni considerano comunque imprenditoriale ogni B&B, quindi conviene verificare la normativa locale.
Affittacamere e strutture ricettive a quale gestione INPS sono iscritti?
Le attività ricettive della divisione 55 (affittacamere, B&B imprenditoriale, case vacanza gestite in forma d'impresa) rientrano nella Gestione Commercianti INPS. Gli affittacamere beneficiano di un trattamento particolare: niente contributo minimo fisso, i contributi si calcolano in percentuale sul reddito effettivamente prodotto in sede di dichiarazione. Chi è in regime forfettario può inoltre chiedere la riduzione del 35% sui contributi dovuti.